
L'unico bene, la condizione fondamentale per una vita felice, è la fiducia in se stessi... nè può renderti felice la bellezza o la forza del corpo: nessuno di quei beni resiste al passare del tempo.
Seneca
buona giornata, ciao
you! come see me!
Buon week-end!
dal libro "Nel Bianco" di Ken Follet:
" Sincermamente, non so perchè Frank mi odi. Io non l'ho mai respinto. E' stato lui a lasciarmi... e proprio nel momento in cui avevo bisogno di aiuto e di sostegno. Dovrebbe avermi punito abbastanza per qualunque cosa io abbia fatto di male. E invece..."
"Lo capisco. Per lui, lei è un rimprovero vivente. Ogni volta che vi incontrate, lei gli rammenta che si è comportato da codardo quando aveva bisogno di lui."
Toni non aveva mai pensato a Frank in quei termini, ma visto così il suo comportamento cominciava ad avere un senso.
Anch'io non ho mai pensato ad una persona in questi termini, ma visto così il suo comportamento comincerebbe ad avere un senso...
In fondo ogni persona ha un'idea di se stessa che non vuole cambiare, ammettere a se stessi di aver fatto soffrire qualcuno vorrebbe dire cambiare l'idea di se stessi, immaginarsi come cattivi... E' più facile cambiare la realtà e plasmarla a proprio piacimento...
Piuttosto che sentirsi costantemente in colpa è più facile pensare che la colpa sia dell'altra persona, in questo modo si salva l'idea che uno ha di se "io le ho fatto del male perchè evidentemente lei mi ha costretto altrimenti io non glie lo avrei fatto perchè io sono una brava persona". E ogni volta che le due persone si incontrano, ogni volta che lui si ricorda il male che ha fatto non può fare a meno che odiare l'altra persona, per dare a se stesso una scusante per come si è comportato... Ovviamente odiandola ricomincerà a farla soffrire...
C'è un modo per spezzare la catena??
eh, piuttosto intricata come catena questa... L'odio è un sentimento tanto forte che richiede dell'impegno, per cui è commisurabile al dolore che si ha subito...